Dal ’91 a oggi molto è cambiato nelle relazioni tra la società albanese e quella pugliese: si sono intensificati i contatti e le relazioni economiche, politiche e culturali, e, in ambito accademico, moltissime sono state le possibilità di collaborazione e di confronto che hanno coinvolto docenti e studiosi dell’ateneo salentino attivi in tutti i settori scientifici.

Ciò è avvenuto anche grazie all’approvazione di progetti di cooperazione finanziati da fondi comunitari (INTERREG Italia-Albania, Interreg Adriatic Cross Border) che hanno contribuito positivamente a una trasformazione della realtà socio- economica, educativa e culturale albanese. Le realtà universitarie pugliesi, Università del Salento e di Bari in primis, hanno svolto un ruolo importante nel processo di ricostruzione dell’Albania nel campo della cooperazione a livello scientifico e nel settore educativo e sociale. Sulla rete di rapporti, sulle ragioni culturali e storiche che legano con memorie tenaci le due popolazioni, ma insieme su come tutto ciò possa venire proiettato sull’ orizzonte del futuro nella costruzione comune di una cultura della pace e del reciproco aiuto nel bacino dell’Adriatico vorremo svolgere una riflessione approfondita.

L’identità di un’area transfrontaliera, come è la nostra, si fonda infatti su elementi condivisi non solo di clima e di paesaggio ma anche di tradizioni storiche e artistiche che si sono intrecciate nel tempo, venute a contatto per le più varie ragioni –dalla semplice curiosità di protendersi per conoscenza verso l’altra sponda del mare, al bisogno e alla necessità che, un ventennio fa, mosse tanti albanesi verso l’Italia - e allo stesso tempo si fonda sulla molteplicità, ossia sulla ricchezza di articolazioni di temi antropologici e folclorici, di forme religiose e politiche, architettoniche e letterarie, di civiltà diverse. È del resto su tale dialettica di identità e differenze che, considerando un’area più ampia e articolata, è fondato il senso di appartenenza di entrambi i nostri popoli a un’unica matrice europea.